
La 15esima edizione del Bike Pride torna a Torino con un messaggio chiaro: più diritti, meno confini. La tradizionale parata in bicicletta, organizzata da Fiab Torino Bike Pride, si svolgerà il 4 ottobre con partenza dal Parco Dora, e accompagnerà la giornata con diverse attività dedicate a cittadine e cittadini, famiglie e appassionati delle due ruote.
Quest’anno l’iniziativa è stata pensata anche per ricordare Nicolò, il bambino di 7 anni investito mentre stava andando a scuola in bicicletta. Un gesto simbolico, spiegano gli organizzatori, per ribadire che non dovrebbe accadere di perdere la vita nel semplice tragitto verso la scuola e che serve ormai un cambiamento profondo nel modo in cui si immagina la mobilità urbana.
Il tragitto, lungo circa 15 chilometri, disegna un anello che attraversa i quartieri settentrionali della città. L’idea, in linea con il tema scelto per quest’anno, è quella di passare attraverso quelle che vengono definite “vie di separazione”: aree in cui Torino ha costruito confini urbanistici e sociali. In questo contesto, la bicicletta diventa uno strumento per ricucire il tessuto urbano, creando connessioni nuove e immaginando forme diverse di mobilità per il futuro.
Per Fiab Torino Bike Pride, il tema non riguarda solo le biciclette, ma un’idea più ampia di città. Ogni spostamento fa parte di un sistema e la libertà di movimento esiste soltanto quando si può scegliere come andare da un luogo all’altro, senza essere costretti da una sola alternativa. Come sottolinea Ammj Traore, presidente dell’associazione, questa libertà oggi non è garantita allo stesso modo per tutti: dove mancano percorsi sicuri e un trasporto pubblico capillare, le possibilità si restringono.
Da qui la richiesta rivolta agli enti locali: trasformare gli obiettivi in decisioni concrete, investimenti e interventi coordinati. Secondo l’associazione, il tema della mobilità urbana dovrà essere centrale anche in vista delle elezioni amministrative del 2027, considerate un passaggio decisivo per cambiare davvero il modo in cui ci si muove in città.