
In piazza della Scala, proprio davanti alla sede del Comune di Milano, si è svolto un flash mob commemorativo per ricordare il 7 ottobre. Sul pavimento sono state disposte 1.200 pietre a comporre la scritta “7 ottobre”, accompagnate da 1.200 rose bianche, un omaggio simbolico alle vittime della strage avvenuta in Israele. L’iniziativa, intitolata “Per non dimenticare”, è stata promossa dall’Associazione Milanese Pro Israele e dall’Associazione Amici d’Israele.
Accanto alla composizione di pietre e fiori sono stati esposti uno striscione e diversi cartelli dedicati ad alcuni degli israeliani uccisi in quel tragico giorno. Alla manifestazione hanno preso parte circa un centinaio di persone, riunite in un momento di raccoglimento e memoria. Tra i presenti anche Walker Meghnagi, presidente della comunità ebraica, e Emanuele Fiano, esponente del Partito Democratico.
Nel corso dell’iniziativa, Davide Romano, direttore del Museo della Brigata ebraica, ha sottolineato come esistano ancora persone che negano i fatti del 7 ottobre, paragonando questo atteggiamento a quello di chi negava la Shoah. Romano ha inoltre ricordato che, dopo quel massacro, si è registrato un aumento degli episodi di antisemitismo contro gli ebrei.
Anche Meghnagi ha voluto lanciare un messaggio chiaro: “Non dobbiamo abbassare la testa”. A lui si è aggiunta la voce di Alessandro Litta Modignani dell’associazione Ponte Atlantico, che ha espresso l’auspicio che dal prossimo anno Milano non sia amministrata da chi intende cancellare, tra i primi punti del proprio programma, il gemellaggio tra Milano e Tel Aviv.