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Futuro Nazionale ha espresso due voti diversi sulle risoluzioni di maggioranza alla Camera in vista del Consiglio europeo: contrario al testo principale, favorevole a quello che chiede di fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche tra Russia e Ucraina. Lo riferisce ANSA nel lancio del 14 ottobre alle 20:16.
La seconda risoluzione riguarda una tregua immediata sugli attacchi agli impianti energetici, con l’obiettivo di aiutare la popolazione civile. L’appoggio di Futuro Nazionale a questo testo si distingue quindi dal voto contrario sulla risoluzione principale del centrodestra.
Si tratta di un atto di indirizzo parlamentare: il voto della Camera non equivale a un accordo di cessate il fuoco già raggiunto tra Russia e Ucraina.
Entrambe le risoluzioni di maggioranza sono state approvate. Per quella sull’Ucraina, il ministro Tommaso Foti aveva chiesto prima del voto di eliminare le premesse. Il testo riformulato ha ottenuto 186 voti favorevoli e nessun contrario.
Il resoconto ufficiale della seduta numero 727 registra anche otto astenuti. La risoluzione principale è stata approvata con 176 sì e 115 no. Il confronto parlamentare precede il Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre.
ANSA: voto di Futuro Nazionale, 14 ottobre 2026, ore 20:16; ANSA: approvazione delle risoluzioni, 14 ottobre, ore 20:00; Camera dei deputati: resoconto e votazioni della seduta del 14 ottobre 2026.
In foto Roberto Vannacci: ritratto d’archivio, non una ripresa del voto alla Camera. Foto d’archivio: Mathieu Cugnot / © Unione europea – Parlamento europeo, via Wikimedia Commons. Fonte originale · Condizioni di riutilizzo.