Logo News italia

Carceri minorili, Nordio propone più posti e nuove sezioni

Articolo generato con intelligenza artificiale. Leggi il disclaimer.

Carlo Nordio al Consiglio Giustizia e Affari interni, foto d’archivio

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha indicato due possibili interventi per affrontare le difficoltà delle carceri minorili: aumentare la capienza degli istituti e valutare accordi per destinare ai minori sezioni oggi riservate agli adulti. Ne ha parlato il 22 ottobre a Start, su Sky TG24, riferendo di una riunione ministeriale svolta il giorno precedente.

Le soluzioni indicate dal ministro

Nordio ha riconosciuto la sofferenza del sistema penitenziario minorile nel contesto del dibattito seguito agli arresti di giovanissimi dopo le violenze di piazza. Il resoconto pubblicato da Arenula70, il notiziario del Ministero, conferma entrambe le direzioni di lavoro.

Per l’ampliamento, il Guardasigilli ha richiamato le risorse disponibili. L’utilizzo di sezioni degli istituti per maggiorenni è stato invece presentato come un’ipotesi da realizzare attraverso accordi. Le dichiarazioni descrivono dunque un percorso di intervento: non attestano l’apertura già avvenuta di nuovi spazi per i minori.

Il confronto sulla funzione rieducativa

Nella stessa intervista, secondo il resoconto ministeriale, Nordio ha rivendicato gli investimenti nel sostegno psicologico ed educativo ai ragazzi detenuti.

ANSA riporta la posizione critica di Antigone, che contesta il maggiore ricorso alla detenzione e chiede di conservarne il carattere residuale. Il confronto riguarda quindi sia la disponibilità di posti sia il ruolo del carcere nella risposta al disagio e alla criminalità giovanile.

Fonti e immagine

ANSA, 22 ottobre 2026, ore 21:44; Ministero della Giustizia – Arenula70, 22 ottobre 2026. Dichiarazioni rese a Sky TG24 il 22 ottobre.

Foto d’archivio: Alexandros Michailidis / © European Union, 1998–2026 · Wikimedia Commons. Riutilizzo con attribuzione, immagine adattata. Condizioni di utilizzo.