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Nella notte scorsa, il territorio del Maceratese ha registrato una serie di scosse sismiche, tutte di lieve entità, nel cratere colpito dal sisma del 2016. I fenomeni più significativi hanno avuto magnitudo 3.8 alle 3:31, seguito da due scosse di intensità 3.1 rispettivamente alle 3:38 e alle 5:15. Questi eventi sono stati registrati a profondità di 21, 24 e 22 chilometri, indirizzandosi verso le aree di Sant’Angelo in Pontano e Gualdo.
Secondo i dati forniti dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), nel periodo tra le 2:46 e le 8:36 sono state rilevate un totale di 18 scosse nella regione, con magnitudo variabile tra 2.0 e 3.8. Da segnalare è anche una scossa di magnitudo 2.2 avvenuta nella vallata dell’Ascolano, precisamente ad Arquata del Tronto, alle 00:44.
Le scosse sono state avvertite anche nelle città limitrofe come Macerata, Ascoli Piceno e Fermo. Nonostante la loro rilevanza, non si segnalano danni a cose o persone. Le autorità locali hanno ricevuto alcune telefonate da cittadini preoccupati per la situazione, tuttavia non sono giunte richieste di intervento o sopralluoghi da parte dei vigili del fuoco, suggerendo che la popolazione ha reagito con calma e lucidità di fronte all’attività sismica.