
In una giornata significativa per la diocesi di Roma, Papa Francesco ha accolto i giovani nell’Aula Paolo VI, dove sono stati messi in evidenza alcuni temi molto delicati. Il cardinale vicario Baldo Reina, nel suo saluto iniziale, ha voluto esprimere un pensiero particolare per le vittime della tragedia di Crans-Montana, sottolineando l’importanza della memoria: “Avevano la loro età,” ha affermato, indicando i tanti giovani presenti, “non li dimentichiamo.”
Il cardinale Reina ha inoltre richiamato l’attenzione sulla grande disponibilità dimostrata dai giovani di Roma in occasione del Giubileo. “È bello incontrarsi oggi,” ha dichiarato, rimarcando l’importanza dell’incontro tra le generazioni. Tuttavia, ha anche voluto riconoscere che non si può ignorare la condizione di molti giovani che stanno affrontando sfide significative. “Siamo qui, ma non vogliamo dimenticare i tanti ragazzi che vivono una situazione di sofferenza,” ha affermato, mettendo in luce le difficoltà che alcuni di loro incontrano, come le problematiche legate a dipendenze e sofferenze sia fisiche che spirituali.
Le parole del cardinale sono un richiamo a guardare oltre il momento di festa e celebrazione, per prestare attenzione alle difficoltà di quelli che, purtroppo, hanno intrapreso percorsi pericolosi nella vita. La Chiesa, attraverso questi incontri, si propone di essere un faro di speranza e supporto per i giovani, cercando di offrire alternative e opportunità per chi si trova in difficoltà. “La nostra missione è essere vicini a loro e supportarli nel loro cammino,” ha concluso Reina, esprimendo un auspicio di unità e solidarietà tra i giovani e la comunità ecclesiastica.