
Un ragazzo di circa vent’anni, originario della Tunisia e con precedenti penali legati alla droga, è stato arrestato dalle autorità per l’aggressione ai danni di un funzionario ministeriale di 57 anni. L’incidente è avvenuto ieri sera nei pressi della stazione Termini a Roma, un’area particolarmente affollata e sorvegliata.
Le forze dell’ordine, in particolare la Squadra Mobile e la polizia ferroviaria, stanno conducendo un’inchiesta su questo grave episodio. Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono attualmente sotto esame per identificare esattamente quanto accaduto. Secondo quanto emerso, un gruppo di 7-8 individui si sarebbe avvicinato alla vittima per aggredirla. La polizia ha avviato un’operazione per rintracciare gli altri membri coinvolti nel pestaggio.
A un’ora dall’incidente che ha colpito il funzionario, si è verificata un’altra aggressione in via Manin, dove un giovane rider di 23 anni, anch’esso di origini tunisine, ha subito un attacco che lo ha costretto a essere ricoverato in ospedale. Le autorità non escludono la possibilità che ci sia un nesso tra le due violenze.
Il funzionario aggredito, che lavora presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy, ora si trova in stato grave. È stato trasportato in terapia intensiva al policlinico Umberto I di Roma, dove è intubato a causa delle ferite, in particolare al volto. Le forze dell’ordine sono determinati a far luce sulla situazione e a rintracciare tutti i responsabili, intensificando i controlli nella zona, con numerose persone già ispezionate e potenziali complici portati in commissariato per ulteriori accertamenti.