
La prossima settimana rappresenterà un momento cruciale per la legge contro l’antisemitismo, con **la Commissione Affari costituzionali del Senato** pronta a esaminare un testo base tra i quattro proposti. Questo passaggio segna l’inizio della fase di discussione sugli emendamenti e sulle votazioni, ma la situazione politica è tutt’altro che serena.
In seno al Partito Democratico (Pd)
Nella Commissione, Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra hanno richiesto ulteriori audizioni precedenti alla votazione. Tuttavia, la maggioranza, insieme ad **Italia Viva** e altri senatori di centrosinistra, è propensa a procedere velocemente. Le due possibilità per andare avanti sono **l’adozione di un testo base**, su cui i gruppi potranno poi presentare modifiche, o la creazione di un comitato ristretto per elaborare un testo unificato, ma la scelta è ricaduta sulla prima opzione per accelerare i tempi.
Il relatore **Daisy Pirovano** della Lega ha invitato a considerare i testi di **Massimiliano Romeo** e **Ivan Scalfarotto**, i quali sono sostanzialmente simili. Nel frattempo, Giorgis ha preparato una bozza del proprio disegno di legge, che potrà essere formalizzata solo dopo una riunione collegiale del gruppo. L’ex sottosegretario Delrio ha espresso preoccupazione per il comportamento dilatorio del partito, interpretato da molti come un tentativo di rallentare il processo legislativo su un tema di grande importanza come quello dell’antisemitismo.