
La polizia di Stato ha completato un’importante operazione di sgombero alla ex piscina Sempione di Torino, dove sono state identificate 28 persone. L’iniziativa, avviata ieri mattina, ha condotto all’individuazione di venti individui che sono stati denunciati per invasione di terreni ed edifici.
Oltre alle denunce, la posizione di due stranieri è attualmente sotto esame per determinare la loro situazione nel territorio nazionale. Tra coloro che sono stati registrati nelle strutture della zona, quattro persone hanno scelto di ricevere assistenza dai servizi sociali del Comune, optando per un supporto sociale e sanitario.
L’operazione di sgombero è stata condotta in collaborazione tra tecnici comunali, i servizi sociali e la polizia locale. Il dispositivo di sicurezza ha visto presenti agenti della polizia di stato, carabinieri e guardia di finanza, con l’assistenza di Amiat e ASL. Dopo un’attenta verifica delle aree e il conseguente sgombero degli occupanti, sono iniziati i lavori di demolizione delle strutture inagibili.
In aggiunta alla demolizione, una terza costruzione è stata sigillata dall’esterno con lastre di acciaio rinforzate. Si prevede anche un rafforzamento delle recinzioni interne, mentre gli operatori di Amiat sono attualmente impegnati nella pulizia dell’area e nella rimozione dei rifiuti. Questo è un passo verso il futuro intervento di riqualificazione che dovrebbe ridare vita alla zona.