
Dopo sole 72 ore, il diverbio tra Lega e Forza Italia sulla nomina del presidente della Consob si intensifica ulteriormente. Il partito di Matteo Salvini è ancora scosso dal rifiuto all’assegnazione del ruolo di sottosegretario all’Economia a Federico Freni, avvertendo la crescente frustrazione per il blocco opposto dagli alleati di Forza Italia. Questi ultimi non si reputano disposti a proseguire con scelte non consensuali, sottolineando che la normativa vigente non consente una nomina di natura politica per quel specifico incarico.
In risposta a tale immobilismo, la Lega ha deciso di passare all’offensiva, richiamando l’attenzione sul fatto che la legge Frattini non contiene divieti in questo senso. Per illustrare il proprio punto di vista, i leghisti ricordano come nel 2010 fu nominato Giuseppe Vegas, all’epoca viceministro all’Economia e con indicazione di Forza Italia. La Lega non ha esitato a domandare: “Sono due pesi e due misure?” in un comunicato chiaro e diretto.
La risposta da parte di Antonio Tajani non si è fatta attendere, con affermazioni ferme: “Non mi faccio imporre nulla da nessuno”. Il dialogo all’interno della maggioranza continua a farsi acceso, rivelando ulteriori tensioni dopo le discordie già emerse riguardo alla manovra economica. Anche se si era deciso di rimandare la scelta del successore di Paolo Savona, le polemiche riguardanti la presidenza della Consob tornano alla ribalta con Tajani che sottolinea l’importanza di evitare che questo ruolo diventi oggetto di spartizioni politiche. In seguito, la Lega ha confermato la sua posizione, replicando con energia che non esistono divieti legali per una nomina politica.
Nel mentre, il sottosegretario Federico Freni rimane in silenzio, lasciando ancora aperta la possibilità di una sua intervista durante l’evento “Idee in movimento”, che si terrà a Rivinsondoli. In una manifestazione di evidente tensione, gli strappi interni alla Lega si riflettono nella leadership del partito, con Salvini che cerca di mantenere unito il suo schieramento e progetta anche nomi per nuove candidature future.