
Alle vetrine dei negozi di Fiumicello, in provincia di Udine, ondeggiano nastri e coccarde di un luminoso giallo, che rappresenta la battaglia per la verità riguardo alla tragica vicenda di Giulio Regeni. Questo colore simbolico riempie anche i dehors dei caffè e le strade della cittadina, in onore del giovane ricercatore rapito, torturato e assassinato in Egitto. A dieci anni esatti dalla sua scomparsa, la comunità si unisce per commemorare il suo ricordo.
Le voci dei negozi e dei bar si fanno sentire: “Verità e giustizia per Giulio Regeni – 10 anni con Giulio”, è il messaggio che appare su striscioni e cartelli esposti per le vie del paese. Nel pomeriggio, si svolgerà un incontro emozionante presso la pista di pattinaggio, dove amici e sostenitori si riuniranno attorno alla famiglia Regeni per un evento intitolato “Parole, immagini e musica per Giulio”. Tra gli ospiti attesi ci saranno nomi noti come Elisa, don Luigi Ciotti, Alessandro Bergonzoni e Pif.
In onore di Giulio, alle 19:41, il momento in cui nel 2016 inviò il suo ultimo messaggio, verrà osservato un minuto di silenzio nel piazzale dei Tigli. Contestualmente, la mostra “Giulio continua a fare cose… – Il Popolo giallo: una storia collettiva” sarà aperta presso la sala consiliare del municipio, esponendo oggetti, fotografie e installazioni che documentano dieci anni di lotte per giustizia e trasparenza. Paola Deffendi, Claudio Regeni e Marina Tuni hanno collaborato all’allestimento.
La mostra raccoglie il dolore, la speranza e la determinazione di una comunità che non ha mai smesso di cercare risposte. “La verità si conosce, manca la giustizia”, scrive emozionato un visitatore nel libro delle firme, mentre un altro sottolinea l’importanza di essere presente per unirsi al movimento giallo: “Verità a tutti i costi”.