
Il Vescovo Gallese si Difende: “Non Valgono le Critiche Infondate”
Durante la celebrazione in onore di San Massimo, monsignor Guido Gallese, vescovo di Alessandria, ha preso posizione contro le critiche che lo hanno investito negli ultimi giorni. “Bisogna essere cattivi e avere poco senso critico per attaccarmi su questioni così straordinarie”, ha affermato il vescovo ai fedeli presenti nel duomo di Valenza. Queste dichiarazioni sono giunte a seguito delle polemiche legate alla visita apostolica disposta dal Papa nella sua diocesi, con il compito di far luce sulla gestione finanziaria della stessa.
La visita apostolica, guidata dal cardinal Giuseppe Bertello, ha sollevato interrogativi non solo sulla trasparenza dei conti, ma anche sullo stile di vita del vescovo, che comprende elementi come la sua auto Tesla e la pratica del kitesurf. In risposta a queste critiche, monsignor Gallese ha raccontato di aver chiesto ai progettisti della sua residenza di realizzargli una camera più piccola, evidenziando il suo desiderio di lasciare spazio a chi verrà dopo di lui. “Sto bene in una piccola”, ha detto, sottolineando il suo attaccamento a una vita di semplicità.
Nel suo intervento, il vescovo ha espresso gratitudine per il supporto ricevuto da parte dei fedeli, esprimendo il rammarico di non poter rispondere a tutti i messaggi di solidarietà che gli sono stati inviati. “Sto vivendo un momento davvero complicato”, ha riconosciuto, ma ha anche assicurato di trovarsi in uno stato di felicità, trovando la sua pace interiore nel Signore. “Di notte vado da Gesù, lui mi vuole un sacco di bene”, ha condiviso, confermando che questa è la sua principale fonte di consolazione.
Infine, il parroco don Santiago Ortiz, a nome della comunità valenzana, ha evidenziato come mons. Gallese abbia profondamente cambiato la diocesi non attraverso piani pastorali, ma tramite il suo esempio ispiratore. Nonostante le polemiche, è riuscito a coinvolgere i giovani nel cammino di fede.