
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha recentemente dichiarato che il governo è al lavoro su un nuovo pacchetto sicurezza, promettendo che entro la prima settimana di febbraio il testo potrebbe essere presentato al Consiglio dei ministri. Durante una manifestazione della Lega a Rivisondoli, il ministro ha sottolineato che, nonostante il confronto interministeriale stia allungando i tempi, la situazione è in fase avanzata.
Il nuovo pacchetto comprende misure significative, tra cui la restrizione all’uso dei coltelli e un intervento sulla legittima difesa. Piantedosi ha evidenziato come sia fondamentale superare l’attuale automatismo che porta all’iscrizione nel registro degli indagati le forze di polizia, aggiungendo che “è necessario ripristinare un senso di autorità” nelle operazioni delle forze dell’ordine. Questa affermazione è stata accolta positivamente dal pubblico, in particolare per il modo in cui stigmatizza il centrosinistra, accusato di aver indebolito la fiducia nelle istituzioni di sicurezza.
Il pacchetto sicurezza prevede anche un’attenzione particolare al problema della violenza giovanile e allo scouting delle baby gang. Piantedosi ha sottolineato il legame tra immigrazione e criminalità giovanile, ponendo l’accento sulle responsabilità di chi ha governato nel passato. Da parte sua, anche Matteo Salvini ha enfatizzato l’importanza per le forze dell’ordine di operare con maggior agio, affermando che “dovrebbero avere ancora più libertà operativa” per proteggere la propria sicurezza e quella dei cittadini. Sotto il profilo normativo, il nuovo pacchetto sarà strutturato con un decreto e un disegno di legge e richiederà la valutazione del Quirinale prima di un’eventuale luce verde.
La Lega, supportata da Fratelli d’Italia, mira a velocizzare l’iter legislativo, con la premier Giorgia Meloni che ha già indicato il 2026 come un anno cruciale per un ritorno alla sicurezza. Un compito non facile, ma il governo sembra determinato a tradurre le politiche in misure concrete, bilanciando esigenze di urgenza e garanzie legali.