
Nonostante il divieto emesso dalla Questura, gli attivisti pro-Palestina hanno comunicato tramite i social media che si riuniranno oggi, alle 17, davanti alla sede nazionale del Partito Democratico. Questa manifestazione è organizzata per protestare contro il disegno di legge Delrio riguardante l’antisemitismo, che gli attivisti considerano una forma di repressione della solidarietà con la Palestina.
In un messaggio condiviso sui social, gli attivisti hanno espresso chiaramente la loro posizione: “L’unica cosa che deve retrocedere sono i ddl che intendono penalizzare la solidarietà con la Palestina”. Questa frase evidenzia la loro determinazione a lottare contro ogni proposta legislativa che, a loro avviso, rischia di silenziare le voci di chi sostiene i diritti del popolo palestinese.
In aggiunta, il post degli attivisti termina con un forte richiamo alla memoria storica: “La nostra memoria è buona e quando diciamo ‘mai più’ intendiamo dire basta al genocidio del popolo palestinese e basta alla complicità con lo stato sionista”. Con queste parole, desiderano sottolineare non solo il loro impegno attivo, ma anche l’importanza della memoria storica nelle lotte per i diritti umani.
La manifestazione si preannuncia intensa, con l’intento di portare alla luce le problematiche legate al conflitto israelo-palestinese e il ruolo della legislazione italiana in materia. Gli attivisti promettono di continuare a fare sentire la loro voce, malgrado le restrizioni imposte.