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Decreto Pnrr approvato: scudo per imprenditori e novità su carta d’identità e Isee

Stralciata la norma “salva-imprenditori” dal decreto legge sul Pnrr

Il pacchetto di misure approvato dal governo

Recentemente il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge relativo al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), ma la tanto discussa norma conosciuta come “salva-imprenditori” non è stata inclusa nel provvedimento. Questo decreto, che prevede nuove misure per velocizzare il raggiungimento degli obiettivi fissati a livello europeo prima della scadenza di giugno 2026, introduce anche un insieme di semplificazioni burocratiche. Secondo le parole del ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti, si tratta di “un tassello fondamentale per il raggiungimento di tutti gli obiettivi del Pnrr concordati a livello europeo”.

Le ragioni del ritiro della norma

La norma, che prevedeva che i datori di lavoro non fossero obbligati a pagare gli arretrati per retribuzioni insufficienti se rispettavano i contratti collettivi, era stata stralciata prima della riunione di governo, dopo un confronto con gli uffici del Quirinale che avevano sollevato dubbi tecnici. I parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno espresso soddisfazione per questa decisione, affermando che “giustizia è fatta”. È importante notare che questa è la terza volta che una misura simile viene proposta dal governo senza però trovare approvazione, suscitando preoccupazioni tra Cgil e Uil, che la considerano un attacco ai diritti dei lavoratori.

Innovazioni e semplificazioni per la pubblica amministrazione

Tra le novità emergenti nel decreto si segnalano anche misure in favore delle infrastrutture, come l’assegnazione di un miliardo di euro per il settore idrico e oltre 4 miliardi per le energie rinnovabili. Inoltre, vengono introdotte le carte d’identità con validità illimitata per gli ultrasettantenni e la digitalizzazione delle tessere elettorali. I cittadini non dovranno più inviare il proprio Isee per accedere a benefici economici, poiché le amministrazioni lo acquisiranno automaticamente. Singolare è la modifica per le insegne commerciali, i cui processi burocratici saranno snelliti, riducendo notevolmente i tempi e i costi per le imprese. Infine, il ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ha sottolineato come queste semplificazioni rappresentino un passo importante verso una gestione della PA più moderna e vicina alle esigenze dei cittadini, con oltre 400 procedure semplificate in linea con il Pnrr.