
Piantedosi chiarisce il ruolo dell’ICE durante le Olimpiadi di Milano-Cortina
Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha sottolineato che l’agenzia ICE non avrà alcuna funzione operativa sul territorio italiano durante i giochi olimpici di Milano-Cortina. La sicurezza pubblica rimane una competenza esclusiva delle Forze di Polizia italiane, e ogni attività dell’ICE sarà limitata all’analisi e allo scambio di informazioni con le autorità italiane.
Piantedosi ha inoltre chiarito che la presenza degli agenti ICE non rappresenta un’invasione della sovranità nazionale, ma è il frutto di un accordo internazionale stabilito nel 2009, ratificato nel 2014. Questo accordo è stato sostenuto anche da parte dell’attuale opposizione, che ora si mostra critica. Il Ministro ha messo in evidenza come questo accordo sia stato vantaggioso, sottolineando che ha contribuito a migliorare la sicurezza in Italia.
Il Ministro ha portato come esempio il recente smantellamento di una rete internazionale dedita alla pedopornografia online, grazie alla collaborazione tra la Polizia di Stato e l’Homeland Security Investigations (HSI). In questa fruttuosa cooperazione, l’HSI ha fornito tecnologie avanzate che hanno permesso di penetrare in comunità riservate e risalire ai flussi finanziari dei colpevoli. Piantedosi ha quindi affermato che le polemiche suscitate sono infondate e non basate su concrete fondamenta.