
La Lega chiede le dimissioni dell’Albanese: un fronte comune con la Francia
La Lega ha preso una posizione ferma riguardo alla relatrice speciale dell’Onu sui territori palestinesi, chiedendo con urgenza le sue dimissioni. I deputati del partito, tra cui il vicepresidente della commissione Esteri, Paolo Formentini, e il capogruppo in commissione Difesa, Eugenio Zoffili, hanno presentato una risoluzione che mira a unirsi alla Francia e ad altri stati per far sentire la loro voce contro l’operato della rappresentante Onu.
In particolare, la Lega sostiene che tali figure dovrebbero agire con una certa imparzialità, e non possono permettersi di utilizzare termini e dichiarazioni che possano alimentare sospetti di antisemitismo. Tra le affermazioni criticate dai deputati, c’è l’accusa di definire Israele ‘nemico comune dell’umanità’, considerata da loro inaccettabile e lesiva del principio di neutralità.
Oltre a Formentini e Zoffili, anche i membri della commissione Affari Esteri, come Simone Billi, Dimitri Coin, Andrea Crippa e Alessandro Giglio Vigna, si sono uniti nella richiesta, riaffermando che una figura che non riesce a mantenere un approccio super partes non può continuare nel suo incarico. La Lega, in questo modo, cerca di sottolineare la necessità di una diplomazia che rispetti i principi di equità e giustizia, e di respingere qualsiasi forma di discriminazione o pregiudizio nelle relazioni internazionali.