Logo News italia

Frane e Allagamenti in Umbria: Monitoraggio della Protezione Civile e Case Isolate

Le recenti intense piogge in Umbria hanno causato frane, smottamenti e allagamenti, con alcune abitazioni rimaste isolate. L’aumento delle precipitazioni, unito a quelle dei giorni precedenti, ha portato a una condizione di saturazione del terreno, generando eventi di erosione e crolli significativi, in particolare nella serata di sabato.

Frane e Isolemento delle Abitazioni

Nel comune di Stroncone, situato in provincia di Terni, una frana ha colpito una strada vicinale diretta alla frazione di Finocchieto, isolando cinque famiglie. La Protezione Civile regionale è in continuo contatto con le autorità locali per garantire supporto, sebbene al momento gli abitanti non abbiano richiesto aiuto immediato. Per tutelare la sicurezza pubblica, il sindaco ha disposto la chiusura di alcune strade della zona.

Interventi di Emergenza e Sicurezza Stradale

I soccorsi sono stati attivi, ad esempio, presso un campo sportivo di Stroncone, dove un guado allagato ha bloccato i partecipanti a un evento sportivo, risolto grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco. Anche in altri comuni, come Montefranco e Arrone, si sono rese necessarie chiusure stradali a causa di frane, ma si sta procedendo alla riapertura sicura di alcune arterie.

Rischi Idraulici e Monitoraggio della Situazione

Il rischio idraulico è particolarmente elevato per il reticolo secondario, dove si stanno registrando accumuli d’acqua in prossimità di vie agricole. A Deruta, il sindaco ha attivato il Coc e il volontariato di Protezione Civile per gestire la situazione; idrovore sono state impiegate per svuotare le sacche d’acqua che stavano per inondare le case. Il Comune di Calvi dell’Umbria ha segnalato un’altra frana, isolando alcune abitazioni, e si prevede l’arrivo di geologi e tecnici per un sopralluogo.

La Protezione Civile regionale continua a monitorare costantemente la situazione, preannunciando una pausa nelle precipitazioni. Una volta valutati i danni, la Regione provvederà a richiedere al governo le risorse necessarie per il recupero e la messa in sicurezza delle aree colpite.