
Il governo italiano ha ufficializzato la candidatura di Maurizio Martina per il ruolo di direttore generale della FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura. L’annuncio è stato fatto durante il Consiglio Agrifish a Bruxelles, con la presenza del vicepremier Antonio Tajani e del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Riconosciuto il valore di offrire all’Italia un ruolo di leadership all’interno di una delle istituzioni internazionali più rilevanti, il governo avvia così le trattative tra i 193 Paesi membri, inclusa l’Unione Europea, per le elezioni previste nel giugno 2027.
Martina, originario di Calcinate in provincia di Bergamo e attualmente vicedirettore generale della FAO dal gennaio 2021, ha una carriera politica significativa alle spalle. Ha ricoperto ruoli di spicco, come quello di ministro dell’Agricoltura nel corso di diversi governi, tra cui quelli di Enrico Letta e Matteo Renzi. Il suo approccio e la sua competenza nel settore agro-alimentare sono stati sottolineati da Lollobrigida, che ha affermato: “Nonostante il nostro background politico diverso, Martina ha rappresentato l’Italia in modo esemplare e meritava un ruolo di spicco”.
Le dichiarazioni di Martina rimarcano l’importanza di un impegno unitario dell’Europa per affrontare le sfide globali legate alla sicurezza alimentare e alla lotta contro la fame, problemi ancora attuali che coinvolgono milioni di persone in tutto il mondo. “Inizia ora un lungo e appassionante percorso di confronto” ha affermato Martina, evidenziando quanto sarà cruciale il sostegno europeo nella sua candidatura.
Intanto, la candidatura di Martina si confronta con quella di altri pretendenti, come l’ex commissario Ue irlandese Phil Hogan. La competizione si preannuncia intensa, con molti Paesi interessati a consolidare le proprie posizioni di fronte a tali sfide globali. Anche le principali associazioni agricole italiane, come Coldiretti e Confagricoltura, hanno espresso sostegno alla candidatura di Martina, rafforzando il consenso intorno alla sua figura.