
Venerdì prossimo si riunirà il consiglio dei Ministri, dove è atteso un importante decreto legge dedicato al piano casa. Questo provvedimento prevede l’allocazione di 950 milioni per la ristrutturazione, concentrandosi principalmente su due settori chiave: l'edilizia residenziale pubblica e un terzo aspetto che si sta sviluppando a Palazzo Chigi, riguardante il coinvolgimento di fondi privati per rafforzare l’intervento.
Queste informazioni sono state condivise dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, durante un convegno organizzato dall’Ance, intitolato “Città da vivere. Come rilanciare il modello della città italiana”. Rixi ha sottolineato come il governo abbia già messo a disposizione circa 6 miliardi attraverso vari provvedimenti, cifra che arriva a quasi 8 miliardi considerando nuove misure in arrivo.
Rixi ha affermato che “il piano casa inizia a prendere forma”, evidenziando come il ministro Salvini si stia concentrando sul recupero di 1 miliardo e 200 milioni attraverso la rimodulazione del Pnrr. Queste risorse erano inizialmente destinate all’acquisto di convogli ferroviari, ma verranno ora riorientate verso il piano casa.
Una parte fondamentale del piano prevede la creazione di fondi specifici, uno dei quali sarà gestito attraverso Invitalia. Questi fondi saranno destinati alla ristrutturazione di abitazioni attualmente in gestione pubblica (Erp) che, a causa delle loro condizioni fatiscenti, non possono essere messe sul mercato.
Rixi ha descritto queste iniziative come un primo passo in un ampio progetto di ristrutturazione mirato a fornire strumenti sia pubblici che privati per affrontare in modo globale la questione dell’abitare. Una strategia che punta a utilizzare diverse misure per rispondere alle esigenze abitative di oggi.