
Lo scorso agosto, durante una festa di compleanno a Messina, una quindicenne avrebbe subito abusi sessuali da parte di un giovane di 18 anni. L’accaduto è ora oggetto di indagini da parte dei carabinieri, coordinati dalla Procura per i minorenni della città.
La madre della ragazza ha presentato formale denuncia per violenza sessuale, dando inizio a un’inchiesta da parte delle autorità. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, i militari dell’Arma stanno raccogliendo diverse testimonianze per ricostruire i fatti avvenuti quella sera nel locale. I riscontri raccolti saranno fondamentali per chiarire la situazione e per comprendere al meglio le dinamiche dell’episodio segnalato.
Ieri, presso il Tribunale per i minorenni, si è svolta una tappa cruciale dell’inchiesta: un incidente probatorio della durata di circa un’ora e mezza. Durante questa sessione, la quindicenne è stata ascoltata in un ambiente protetto, lontano dalla pressione del pubblico giudiziario. A supportarla c’era una psicologa, che le ha fornito assistenza durante il suo racconto.
La giovane ha risposto alle domande poste dai legali presenti, tra cui l’avvocato Carlo Autru Ryolo, difensore del sospettato, che nega categoricamente le accuse, e il penalista Antonello Scordo, che rappresenta la vittima e la sua famiglia in qualità di parte offesa. Queste dichiarazioni rappresentano un passo importante nel processo di accertamento della verità e nella ricerca di giustizia per la ragazza.