
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto a Firenze la laurea magistrale Honoris Causa in ‘Politica, Istituzioni e Mercato’, durante una cerimonia in onore di Silvano Tosi, figura fondamentale della scuola ‘Cesare Alfieri’. Mattarella ha ricordato l’importanza di Tosi, sottolineando il suo ruolo come studioso e docente autorevole.
Nel discorso, il presidente ha richiamato alla memoria alcune delle idee del pensatore francese Alexis de Tocqueville, esprimendo un pensiero che è rimasto sorprendentemente attuale. In particolare, ha citato l’epilogo della prefazione alla traduzione di Tosi di ‘Democrazia in America’, dove il pensatore statunitense avverte del pericolo di un futuro caratterizzato da una tensione tra libertà democratica e tirannia. La sua osservazione si propone come monito per il mondo contemporaneo.
Mattarella ha evidenziato una frase di Tocqueville che ha destato grande attenzione: “Si tende a far perpetuare l’infanzia dell’uomo”. Questo concetto, secondo il presidente, rappresenta una profonda inquietudine dei nostri tempi. La modernità potrebbe, infatti, alimentare forme di governo che si mascherano dietro un’apparente democrazia, ma le cui strutture possono in realtà portare a un controllo oppressivo sugli individui.
Il presidente ha chiuso il suo intervento lanciando un appello accorato: “Non lasciamo che questo avvenga”. La sua appello è diretto a tutti affinché si mantenga viva la guardia contro qualsiasi tentativo di limitare le libertà democratiche. È fondamentale, secondo Mattarella, essere vigili per evitare che si realizzi una regressione verso forme di governo che negano l’autonomia e la dignità dell’individuo.