Logo News italia

Minoranza Piemonte Diserta Cerimonia Vittime Mafia: Caso Delmastro-Chiorino e Rinvia della Lettura dei Nomi in Consiglio Regionale

La commemorazione delle vittime innocenti delle mafie in Piemonte: un evento controverso

Scissioni in aula durante la giornata di commemorazione

Il Consiglio regionale del Piemonte ha vissuto un momento di forte tensione durante la 31/a Giornata nazionale in memoria delle vittime innocenti delle mafie. Infatti, mentre la maggioranza ha scelto di rimanere in aula per commemorare i caduti, le forze di minoranza hanno deciso di abbandonare l’aula dopo che è stata bocciata la richiesta di rinviare il cerimoniale a martedì prossimo. Questo rinvio era richiesto per permettere una discussione sul caso politico che coinvolge la vicepresidente della Regione, Chiara Chiorino.

Le motivazioni delle opposizioni

La richiesta di rinvio era stata avanzata da Pasquale Coluccio del Movimento 5 Stelle, sostenuta anche dal Partito Democratico. Domenico Rossi, esponente del PD, ha chiarito che le opposizioni avrebbero preso parte al cerimoniale solo se fosse stata accolta l’istanza di rinvio. “È una commemorazione solenne,” ha sottolineato Rossi, evidenziando che la mancanza di un’informativa sul caso Delmastro-Chiorino mette a rischio lo spirito necessario per un evento di tale importanza. Le opposizioni hanno denunciato una “scarsa trasparenza” da parte della giunta regionale su una situazione considerata grave.

Il contesto politico e le conseguenze per la giunta

La questione che ha portato alla frattura in aula ruota attorno al coinvolgimento della vicepresidente Chiara Chiorino e di altri esponenti, come il sottosegretario Delmastro, in una vicenda legata a un’inchiesta su mafia. Chiorino ha precedentemente collaborato con una società di ristorazione legata a Mauro Caroccia, condannato per reati associati alla camorra. Questo aspetto ha sollevato preoccupazioni tra le minoranze, che chiedono chiarimenti per garantire la massima trasparenza e responsabilità all’interno dell’amministrazione regionale.

Gli esiti di questa questione politica potrebbero avere ripercussioni significative sul clima di fiducia tra la giunta e le forze di opposizione, complicando ulteriormente le dinamiche all’interno del Consiglio regionale.