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Azione penale e prescrizione: novità legislative in Parlamento sulla normativa per il sequestro degli smartphone

Giustizia in Stallo: Provvedimenti Congelati in Parlamento

La Riforma Naufragata

La recente riforma della Giustizia ha subito un brusco arresto a seguito del referendum, ma diversi provvedimenti, che erano rimasti in attesa a causa delle incertezze legate alla legge costituzionale, sono adesso bloccati in Parlamento. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha sottolineato che non si tratta di questioni ormai prive di valore, pertanto sarà compito delle Camere determinare l’orientamento di queste possibili leggi future.

Regole sul Sequestro degli Smartphone

Una delle proposte che potrebbe ripartire è quella relativa alle nuove disposizioni sul sequestro degli smartphone. Il disegno di legge presentato dai senatori Zanettin e Bongiorno richiede l’approvazione del Giudice per le indagini preliminari, non limitandosi al solo parere del Pubblico Ministero. Si prevede anche il rispetto del contraddittorio per le copie forensi, limitando l’acquisizione a dati strettamente pertinenti. L’obiettivo della norma è di salvaguardare la privacy e i diritti della difesa, contrastando le pratiche di sequestro indiscriminato. Il provvedimento ha già ricevuto un voto favorevole al Senato, ma attualmente si trova bloccato alla Camera.

Riforma sulla Prescrizione e Direttive sull’Azione Penale

Un altro tema caldo è la riforma sulla prescrizione, che è rimasta ferma al Senato dopo essere stata approvata alla Camera. Questa proposta mira ad abrogare l’improcedibilità introdotta dalla riforma Cartabia e contempla una sospensione condizionata della prescrizione per 24 mesi dopo la sentenza di condanna di primo grado e per 12 mesi dopo quella di appello.

In aggiunta, si sta discutendo un disegno di legge sui criteri di priorità nell’esercizio dell’azione penale, fortemente sostenuto da Forza Italia. Questa normativa, già presentata in Commissione Giustizia, punta a garantire una maggiore uniformità nella gestione delle priorità dei reati tra le varie procure, un tema di grande rilevanza per il titolare del Ministero.

Piano Carceri e Obiettivi Governativi

Infine, tra gli obiettivi del governo emerge il piano carceri, che prevede un intervento edilizio già avviato ma ancora incompleto. Si è anche discusso della necessità di rivedere le condizioni della carcerazione preventiva, a testimonianza di un’intenzione di riformare il sistema penitenziario nel complesso.