
La Rise to Power di Stefania Craxi in Forza Italia
Stefania Craxi, figlia dell’ex premier Bettino Craxi, è ora ai vertici di Forza Italia, un passo che evoca ricordi del gennaio del 2000, quando il padre morì in esilio a Hammamet. La sua nomina a presidente dei senatori del partito di Silvio Berlusconi rappresenta una netta affermazione nella politica forzista, accompagnata dall’approvazione della storica dinastia berlusconiana.
A distanza di 27 anni dalla morte di Bettino, le famiglie Craxi e Berlusconi continuano a incrociarsi, portando avanti un’eredità di riformismo e liberalismo. Questo nuovo capitolo politico di Stefania si colloca in una particolare fase del partito, che, pur essendo di tradizione liberale, sta cercando di consolidare la propria identità verso destra, senza abbandonare il focus sui diritti civili e su alcune tematiche progressiste.
Stefania Craxi può contare su un’importante carriera politica: è stata deputata per Forza Italia dal 2006 al 2013 e senatrice dal 2018. Nel 2008, ha ricoperto il ruolo di sottosegretario agli Esteri nel governo Berlusconi IV, dove ha lavorato sui rapporti economici e sul rafforzamento del sistema Italia, accumulando così una significativa esperienza diplomatica. Craxi ha sempre manifestato il suo forte atlantismo e, dal 2022, ha presieduto la Commissione esteri del Senato. Nata a Milano nel 1960, la sua carriera è iniziata nel mondo della televisione, fondando la casa di produzione Aran e successivamente partecipando alla creazione di Endemol. È sposata con Marco Bassetti, noto anch’egli nel settore televisivo.