
Il clima primaverile del 2026 mostra segni di ritardo, con condizioni meteorologiche che rimangono instabili. Secondo le previsioni del meteorologo Lorenzo Tedici, esperto di iLMeteo.it, ci si aspetta che anche nei prossimi giorni le temperature restino al di sotto della media stagionale.
Il weekend si presenterà contrassegnato da una persistenza di instabilità soprattutto tra il Medio Adriatico e il Sud Italia, dove è previsto ulteriore fenomeno nevoso a quote collinari. Alcune regioni saranno soggette a venti forti e mareggiate, creando situazioni di rischio. Le temperature varieranno notevolmente: al mattino, si registreranno minime sotto lo zero in alcune aree della Val Padana e in diversi punti del Centro Italia. Per domenica, si prevede un cielo prevalentemente nuvoloso, con alcuni isolati eventi atmosferici limitati alla Sardegna.
A partire dall’inizio della prossima settimana, è attesa una nuova perturbazione proveniente dalla Scandinavia, che porterà precipitazioni a partire dal pomeriggio di lunedì in diverse regioni centrali e localmente nel Nord-Est. La situazione meteorologica prevede anche nevicate sull’Appennino a quote superiori a 900 metri, accompagnate da un ulteriore calo delle temperature. Martedì sarà caratterizzato da piogge più consistenti, soprattutto al Centro-Sud.
Nell’analisi dettagliata, per sabato 28 si segnalano gelate notturne nel Nord-Ovest, con condizioni di sole; al Centro, atmosfera fresca e nuvolosa lungo le coste adriatiche, mentre altrove si prevedono cieli sereni; al Sud, un clima instabile e freddo. Per domenica 29, previsto cielo nuvoloso al Nord ma senza precipitazioni, variabilità al Centro con fresche temperature mattutine e condizioni più serene al Sud. Infine, lunedì 30 si prevede un peggioramento del tempo in tutta Italia con nuvolosità in aumento e arrivo di maltempo.