
Il sindacato Unirai: preoccupazione per le aggressioni ai giornalisti
Il sindacato dei giornalisti Rai, Unirai, ha manifestato un significativo stato di allerta in seguito al secondo attacco rivolto a una troupe della TgR Lazio. Solo una settimana fa, un operatore era stato aggredito fisicamente mentre si trovava nei pressi di una sede di gruppi anarchici; oggi, una giornalista della stessa emittente è stata oggetto di molestie durante un presidio di anarchici non autorizzato, situato tra Circonvallazione Tuscolana e Via Limonia.
Unirai ha definito questi comportamenti come inaccettabili e deplorevoli, che minacciano non solo la sicurezza dei professionisti del settore, ma anche il fondamentale diritto alla libertà di informazione. La nota del sindacato esprime anche solidarietà nei confronti della collega della TgR Lazio, sottolineando l’importanza di riconoscere la gravità di situazioni simili e la necessità di garantire protezione agli operatori dell’informazione.
Nella comunicazione, Unirai ha evidenziato la necessità di non minimizzare questi eventi. La reiterazione di aggressioni contro i giornalisti pone un serio interrogativo sulla sicurezza nel lavoro di reporting, ed è cruciale che si prenda atto come l’obiettivo di tali atti possa essere proprio quello di silenziare la voce dell’informazione. La salute e il benessere di chi si dedica a informare la società devono rimanere una priorità inderogabile.