
Un sindaco a sorpresa: la cura delle vacche in emergenza sanitaria
Un agricoltore del vicentino si trova costretto al ricovero in ospedale, lasciando le sue undici vacche senza nessuna supervisione. Questa inusuale situazione è accaduta a Monteviale, dove il sindaco Claudio Celeghin si è trovato a dover gestire un’azienda agricola in virtù della legge 157 dell’11 febbraio 1992, che assegna ai sindaci la responsabilità della cura di animali in pericolo nel proprio comune.
Inizialmente, il sindaco ha pensato che fosse uno scherzo quando i servizi sociali dell’Ulss 8 Berica lo hanno contattato per informarlo della gravità della situazione. Tuttavia, comprendendo il ruolo che la legge gli attribuiva, ha rapidamente compreso che doveva intervenire. “Le mucche erano abbandonate, senza cibo o riparo. Se non avessi agito immediatamente, sarei potuto incorrere in problematiche legali per maltrattamento di animali”, ha spiegato Celeghin.
Il sindaco, preoccupato per le condizioni delle vacche, ha effettuato un sopralluogo presso la fattoria con l’assistenza dei carabinieri e di due funzionari comunali. La collaborazione di molti residenti del luogo è stata fondamentale per far fronte a questa emergenza. Tuttavia, la gestione delle bestie si preannuncia complessa, e così Celeghin ha lanciato un appello ad alcuni allevatori locali per prendersi carico delle vacche. Se la situazione non si risolvesse positivamente, il sindaco ha già anticipato che potrebbe emettere un’ordinanza per trovare una soluzione definitiva al problema.