
Nuovo intervento del Presidente Mattarella
Si è registrata una nuova fumata nera nella Commissione di Vigilanza, costringendo per la seconda volta il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a fare un appello. “È inaccettabile” – ha dichiarato – “che, a un anno e mezzo dall’inizio della legislatura, il servizio pubblico nazionale sia ancora privo di un assetto amministrativo e che la Commissione di Vigilanza non possa svolgere le sue funzioni”.
Le parole di Mattarella non sono passate inosservate all’opposizione, che ha colto l’occasione per chiedere un cambio di rotta alla maggioranza. Questa nuova pausa nei lavori è avvenuta nonostante l’audizione recente dell’amministratore delegato di Rai, Giampaolo Rossi, avesse lasciato intendere che si sarebbe potuto tornare a operare normalmente. Tuttavia, i membri della maggioranza hanno rifiutato le richieste di audizione provenienti dalla minoranza, confermando che i lavori riprenderanno solo con il voto per eleggere Simona Agnes alla presidenza.
Dopo questo ennesimo intoppo, le probabilità che la Commissione bicamerale rimanga inattiva fino alla conclusione della legislatura sono in aumento. I capigruppo di opposizione hanno avanzato delle richieste per audire i ministri Giancarlo Giorgetti e Adolfo Urso, oltre a Rossi o al noto conduttore Bruno Vespa, a causa di un acceso confronto avvenuto in trasmissione con il deputato del PD Giuseppe Provenzano. Barbara Floridia, presidente della Vigilanza, ha condannato il comportamento della maggioranza, parlando di “sabotaggio” e di grave irresponsabilità. Ha, inoltre, invitato le forze di governo a non ignorare il serio monito del Presidente Mattarella, promettendo una nuova convocazione dell’ufficio di presidenza della bicamerale.
Dunque, la tensione tra maggioranza e opposizione rimane alta, con una profonda indecisione che aleggia su un organismo cruciale per la gestione del servizio pubblico.