
Durante il volo da Yaoundé a Luanda, il Papa ha colto l’occasione per chiarire la propria posizione riguardo ai commenti di Donald Trump. In un dialogo aperto con i giornalisti, ha dichiarato di non essere interessato a un confronto diretto con l’ex presidente degli Stati Uniti. Le sue osservazioni sugli eventi africani, infatti, erano state redatte giorni prima che Trump esprimesse le sue opinioni sul Pontefice e sul messaggio di pace che quest’ultimo sta cercando di propagare.
Il Santo Padre ha sottolineato che i discorsi recenti in Africa erano il risultato di una preparazione meticolosa, in alcuni casi anche due settimane in anticipo. Questo aspetto è fondamentale per comprendere il contesto delle sue parole, che non miravano a un confronto politico, bensì alla diffusione del messaggio evangelico. La strumentalizzazione delle sue dichiarazioni da parte di alcuni è stata vista come un tentativo di interpretare il suo operato in una chiave competitiva, cosa che non corrisponde alla sua intenzione.
Il Papa ha ribadito l’importanza di continuare a proclamare il messaggio del Vangelo e a promuovere la fraternità tra i popoli. La sua missione rimane quella di unire e ispirare attraverso i valori cristiani, senza lasciarsi distrarre da tensioni politiche o personali. Questo approccio è particolarmente significativo in un momento storico in cui le divisioni sembrano aumentare, e il Pontefice invita tutti a riflettere sul potere della solidarietà e dell’unità.