
Milano: Cortei in Risposta al Raduno della Lega
Questa mattina, a Milano, si sono unite le forze di diverse manifestazioni contro il raduno dei Patrioti europei, organizzato dalla Lega in piazza Duomo. I tre cortei, partiti da vari punti della città, si sono confluiti all’altezza del Palazzo di Giustizia, in corso di Porta Vittoria. I partecipanti includevano rappresentanti dei centri sociali, delle associazioni e dei movimenti filo-palestinesi, tutti uniti sotto lo slogan “Milano è migrante“.
All’interno del corteo, il segmento della comunità filo-palestinese ha presentato una rappresentazione simbolica per i prigionieri palestinesi. Nonostante un primo accordo con le autorità di polizia, il percorso del corteo è stato modificato. I manifestanti hanno ricevuto il permesso di avanzare lungo corso Buenos Aires, ignorando la deviazione inizialmente prevista verso viale Regina Giovanna. In un gesto di ribellione, attivisti del Cantiere hanno scritto con vernice sull’asfalto la frase “Milano è migrante”, accompagnati da cori antifascisti.
Tra i partecipanti c’era anche il consigliere regionale Luca Paladini, noto per il suo impegno contro l’estremismo. Sul posto, un grande striscione esprimeva il messaggio che Milano è sia migrante che partigiana. I manifestanti, mostrando bandiere di vari partiti come Avs e Rifondazione, si sono diretti verso piazza Santo Stefano, luogo finale della manifestazione.
L’europarlamentare Ilaria Salis ha enfatizzato l’importanza di opporsi alla “remigrazione”, definita una pratica neofascista. Secondo lei, le manifestazioni come quella dei patrioti non dovrebbero avere spazio, specialmente nel periodo di commemorazione della Liberazione. Rispondendo a Matteo Salvini, che ha paragonato la negazione del raduno a un atteggiamento fascista, Salis ha dichiarato: “Il fascista è lui”.