
Il Papa in Angola: Un’Adorazione di 100mila Fedeli a Kilamba
La seconda giornata del viaggio del Papa in Angola si è svolta con un significativo spostamento dalla capitale, Luanda, alla nuova città di Kilamba. Qui, a circa 30 chilometri dalla capitale, Papa Francesco ha officiato una messa che ha visto la partecipazione di circa 100mila fedeli, secondo le stime fornite dalle autorità locali.
Kilamba è un ampio complesso residenziale situato nei sobborghi di Luanda, originariamente concepito dalla Cina International Trust and Investment Corporation. In passato, questa area era spesso definita una “città fantasma”, a causa del costo elevato degli appartamenti, che ne limitava l’occupazione. Ora, sebbene permanga una bassa densità abitativa, Kilamba è diventata una residenza per alcune élite nazionali e per espatriati che lavorano in multinazionali. La scelta di celebrare la messa qui è stata dettata dalla disponibilità di un’ampia area in grado di ospitare oltre 200mila persone.
La località di Kilamba funge da evidente simbolo della crescente presenza economica cinese in Africa. Questa situazione riflette gli scambi tra il continente e la Cina, dove l’acquisizione di risorse naturali avviene in cambio di investimenti in infrastrutture, come nel caso di questa vasta urbanizzazione. Kilamba è caratterizzata da una serie di palazzi colorati e da circa 750 condomini, che variano da 5 a 13 piani, accompagnati da edifici commerciali, scuole e strutture sanitarie. È interessante notare come accanto alla lingua portoghese, si possa trovare anche il cinese, evidenziando ulteriormente l’influenza straniera nella zona.
Nel pomeriggio, alle 15:45, Papa Francesco proseguirà il suo viaggio in elicottero verso Muxima, con un’arrivo previsto in circa mezz’ora. Qui, presiederà il rosario presso il santuario di Mama Muxima. La giornata si concluderà con un ulteriore volo di ritorno a Luanda verso le 17:45.