
Il Caso Minetti: Chiesta Maggiore Trasparenza al Ministro Nordio
Si infiamma il caso Minetti, con il Quirinale che ha deciso di inviare una lettera al ministro della Giustizia Carlo Nordio in merito a presunti elementi fuorvianti riguardanti l’istruttoria che ha portato alla concessione di grazia per Nicole Minetti. La richiesta di chiarimento è giunta dopo l’affermazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha firmato il provvedimento di clemenza, nonostante le condanne a carico di Minetti per favoreggiamento della prostituzione e peculato.
Il Fatto Quotidiano ha sollevato interrogativi sulla vita attuale della Minetti, sollevando questioni riguardanti la sua recente adozione di un minore con problemi di salute, fatto che avrebbe potuto influenzare la decisione sulla grazia. L’articolo ha messo in evidenza, tra l’altro, il cambiamento radicale nella vita di Minetti, che ora vive con Giuseppe Cipriani junior, erede di una noto gruppo della ristorazione italiana.
In risposta alle accuse, Minetti ha negato le affermazioni del quotidiano, definendole “prive di fondamento” e annunciando azioni legali per tutelare la sua reputazione. Il presidente Mattarella, mostrandosi irritato, ha sollecitato una revisione rapida della situazione, rendendo chiaro che non ha gli strumenti per indagare autonomamente.
Il ministro Nordio ha fatto sapere che nessuno degli elementi negativi menzionati negli articoli di stampa è presente nei documenti ufficiali. Tuttavia, la procura di Milano ha avviato ulteriori verifiche, chiedendo il permesso di indagare anche all’estero; in particolare, si cerca di approfondire i legami della coppia Minetti-Cipriani in Uruguay, dove trascorrono una parte dell’anno.
Il clima politico rimane teso, con il Pd che chiede le dimissioni di Nordio a causa della gestione della situazione, mentre il governo appare spiazzato di fronte a sviluppi così delicati.