
Il governo Meloni verso un traguardo storico
Il governo di Giorgia Meloni si appresta a raggiungere un traguardo significativo diventando il secondo più longevo della storia italiana. In particolare, il 2 maggio segnerà il passaggio dei 1.288 giorni dal giuramento della premier, avvenuto il 22 ottobre 2022, superando così i 1.287 giorni del quarto governo di Berlusconi. Tuttavia, il record assoluto è detenuto dal secondo governo Berlusconi, che ha operato per 1.412 giorni dal giugno 2001 ad aprile 2005. Meloni e il suo esecutivo, il numero 68 dal 1946, puntano a superare anche questo primato entro il 4 settembre.
La premier ha spesso sottolineato l’importanza della stabilità politica, rivendicando di aver restituito all’Italia una certa tranquillità in un contesto storico caratterizzato da frequenti cambiamenti. Tuttavia, il percorso non è stato privo di ostacoli, come dimostrato dal recente esito negativo del referendum sulla giustizia, che ha sollevato preoccupazioni, alimentando ipotesi di un possibile voto anticipato. Successivamente, l’esecutivo ha affrontato una serie di dimissioni significative, tra cui quelle della ministra del Turismo e di altri membri chiave del governo.
Nonostante le difficoltà e i rimpasti occasionali, Meloni ha finora evitato un completo cambio della guardia nella compagine governativa. La premier non solo è la prima donna a ricoprire il ruolo di presidente del Consiglio, ma ha anche battuto record di velocità nella formazione dell’esecutivo, completando l’operazione in 27 giorni, tre in più rispetto a Berlusconi. Attualmente, Meloni è ottava nella classifica dei presidenti del Consiglio per durata complessiva dell’incarico, avendo scavalcato figure storiche come Mariano Rumor e posizionandosi tra i leader del centrodestra.
Il futuro del governo, e la sua possibilità di battere ulteriori record, dipenderà dalla capacità di mantenere coesione interna e di gestire le sfide politiche che si presenteranno.