
Papa Leone e la Telefonata alla Banca: Un Aneddoto Curioso
Due mesi dopo l’elezione al soglio di Pietro, Robert Francis Prevost, noto ora come Papa Leone, ha contattato la sua banca negli Stati Uniti, come ricorda padre Tom McCarthy, durante un incontro con i fedeli. La telefonata si è rivelata un episodio singolare, sottolineato dal New York Times, in cui il Pontefice ha tentato di aggiornare il suo numero di telefono e l’indirizzo associato al suo conto.
Durante la conversazione con il servizio clienti, il Papa ha risposto correttamente a tutte le domande poste. Tuttavia, l’operatrice ha comunicato che era necessario presentarsi di persona in filiale per effettuare le modifiche. A quel punto, il Pontefice ha espresso la sua impossibilità a recarsi fisicamente in banca, esclamando: “Beh, non potrò farlo.”
La conversazione ha preso una piega inaspettata quando Papa Leone ha chiesto: “Cambierebbe qualcosa se le dicessi che sono Papa Leone?”. Questa dichiarazione, sebbene ricca di ironia, non ha avuto l’effetto sperato: l’operatrice ha riattaccato senza ulteriori spiegazioni.
Successivamente alla sua nomina, Papa Leone ha contattato anche lo Istituto per le Opere di Religione (Ior) per discutere della possibilità di mantenere il suo conto corrente personale. Fonti interne della banca hanno fatto sapere che non ci sono informazioni concrete su una soluzione trovata per soddisfare questa richiesta del Pontefice. Questo episodio sottolinea le peculiarità della vita di un Papa, che, nonostante il suo prestigio, deve affrontare le stesse questioni pratiche di ogni cittadino.