
In occasione dell’anniversario delle unioni civili a Torino, il sindaco Stefano Lo Russo ha sottolineato quanto queste rappresentino una tappa fondamentale, ma non la fine di un lungo percorso verso l’uguaglianza. Durante la cerimonia tenutasi a Palazzo Civico, che ha celebrato i primi dieci anni dalla Legge Cirinnà, il primo cittadino ha affermato che l’obiettivo è ora quello di raggiungere il matrimonio egualitario, un passo essenziale per rivendicare più compiutamente i valori di cittadinanza e uguaglianza che caratterizzano l’Unione Europea.
Lo Russo ha dichiarato: “Vogliamo una Torino in cui ogni individuo si senta rappresentato”, enfatizzando l’importanza dell’inclusione e dell’uguaglianza nel tessuto sociale. Con l’Europride in programma per il prossimo anno, il sindaco ha espresso l’intenzione di continuare a promuovere iniziative che favoriscano la visibilità e i diritti della comunità Lgbt. La celebrazione di oggi è stato un momento di gioia, ma anche di riflessione su quanto sia importante continuare a lottare per un futuro migliore.
Durante l’evento, intitolato ‘Torino, 10 anni di Unioni civili’, sono state distribuite pergamene commemorative alle coppie che hanno partecipato alla cerimonia, come simbolo del percorso compiuto. Questo riconoscimento sottolinea il valore sociale delle unioni civili, che non solo rappresentano un cambiamento legislativo, ma anche un segno di progresso culturale. “Speriamo che questo diventi un appuntamento fisso nel nostro calendario istituzionale”, ha concluso Lo Russo, invitando a guardare al futuro con ottimismo e determinazione.