
L’associazione culturale Leali delle Notizie si appresta a inaugurare il XII Festival del Giornalismo, un evento che avrà luogo a Ronchi dei Legionari (Gorizia) dal 9 al 14 giugno. Questo festival promette di trasformare la cittadina in un vero e proprio centro nevralgico dell’informazione, con un ricco programma che affronterà temi di grande attualità e ripercorrerà tappe significative della storia recente. La presentazione del programma è avvenuta oggi, e gli eventi preparatori si svolgeranno dal 15 al 24 maggio, estendendosi a dieci comuni della regione.
Il programma include ben 55 panel che comprendono incontri, masterclass e presentazioni editoriali e video, con la partecipazione di 175 ospiti. Saranno organizzate 4 mostre e 4 spettacoli. I temi trattati spazieranno dall’impatto dell’intelligenza artificiale sull’informazione ai conflitti attuali, dalle inchieste alla cronaca giudiziaria, fino a una riflessione sulla libertà di stampa, a dieci anni dall’entrata in vigore del Freedom of Information Act. Altro focus importante riguarderà la geopolitica mondiale e anniversari significativi come i 50 anni dal terremoto del Friuli e i 25 dal G8 di Genova.
Entrambe le edizioni del festival porteranno all’assegnazione di riconoscimenti speciali: il 9 giugno sarà conferito il V Premio Leali Young, in memoria della giornalista Cristina Visintini, riservato agli aspiranti giornalisti coinvolti nel tema del cambiamento climatico. La chiusura del festival vedrà la consegna del IX Premio Leali delle Notizie, dedicato alla memoria di Daphne Caruana Galizia, vinto quest’anno dal direttore di Fanpage.it, Francesco Cancellato, in relazione al suo coinvolgimento nel ‘caso Paragon’. Tra i relatori si annoverano nomi noti come i giornalisti Alessandra Briganti, Anna Zafesova e Lorenzo Trombetta, insieme al prof. Tommaso Piffer.
Il presidente di Leali delle Notizie, Luca Perrino, ha sottolineato come questo festival rappresenti un obiettivo raggiunto grazie a mesi di dedizione e interazioni con vari professionisti del settore. Il sindaco di Ronchi, Mauro Benvenuto, ha aggiunto che l’evento aiuta a creare legami e stimola una riflessione collettiva sui valori di un’informazione libera e responsabile. Il festival gode dell’alto patrocinio di istituzioni importanti come il Parlamento Europeo e il Ministero della Cultura, con il supporto della Regione Fvg.