
Le recenti telefonate tra Giorgia Meloni e importanti figure del governo italiano, come il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario Alfredo Alfano, hanno evidenziato la gravità degli eventi avvenuti a Modena, dove è stato sventato un potenziale attacco. Durante questi scambi, Meloni ha espresso gratitudine verso i “coraggiosi” che hanno impedito quella che avrebbe potuto trasformarsi in una vera e propria strage.
Questo clima di incertezza è diventato il contesto principale per il suo intervento all’Europe Gulf Forum, in corso nel lussuoso resort di Navarino, in Grecia. Qui, Meloni ha avviato dialoghi riguardanti non solo la sicurezza, ma anche le crisi in corso in Iran e nello Stretto di Hormuz. La premier ha sottolineato l’importanza di una cooperazione strategica tra il Mediterraneo e il Golfo, coinvolgendo leader di rilievo come il vicepremier britannico David Lammy e Christine Lagarde, presidente della Bce.
In questo “tempo di policrisi”, Meloni ha avvertito che è essenziale trovare un equilibrio per ristabilire i flussi commerciali nello Stretto. Con l’Iran che avvia colloqui con Paesi europei riguardo al transito navale attraverso Hormuz, Meloni ha specificato che l’Italia non è coinvolta in queste discussioni. Nonostante ciò, ha ribadito l’importanza di garantire che l’Iran non ottenga armi nucleari e ha proclamato la riapertura dello Stretto come un “primo pilastro” per una soluzione duratura alle tensioni attuali.
Meloni ha affermato che l’Italia è pronta a offrire il proprio sostegno alla sicurezza della navigazione nei mari coinvolti, seguendo le orme delle missioni Aspides e Atalanta. Durante il summit, ha anche avuto modo di incontrare il primo ministro del Kuwait, esprimendo solidarietà per le recenti aggressioni iraniane e anunciando un’imminente visita nel Paese. Inoltre, ha avviato collaborazioni con i leader di Malta, Grecia e Cipro per prevenire una nuova crisi migratoria, simile a quella del 2015, innescata dai conflitti in Medio Oriente.
Il prossimo incontro tra i ministri dell’Interno di Italia, Malta, Grecia e Cipro si terrà a Roma il 17 giugno, onde stabilire strategie condivise e efficaci sulla gestione dei flussi migratori. Meloni ha fatto notare che l’approccio italiano, basato su soluzioni innovative e il modello degli hub di rimpatrio in Paesi terzi, sta diventando sempre più un punto di riferimento per tutta l’Europa.