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Schlein critica il ritorno del condono edilizio del 2003 da parte di FI: “Emendamenti al Piano Casa da ritirare”

Forza Italia propone un condono edilizio controverso

Il ritorno del condono edilizio

Forza Italia, tramite alcuni emendamenti al Piano Casa, sta cercando di riportare in auge il condono edilizio del 2003, voluto dall’allora governo Berlusconi. Questa iniziativa apre la porta a una sanatoria per edifici abusivi, persino in zone sottoposte a vincolo e in totale violazione delle norme urbanistiche. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha definito questa mossa come estremamente preoccupante, poiché potrebbe annullare la distinzione tra legalità e abusivismo. Secondo Schlein, questa scelta favorirebbe chi ha trasgredito le regole, penalizzando invece i cittadini e le imprese che rispettano la legge.

Critiche alla riforma della giustizia

Schlein accusa Forza Italia di tentare di recuperare consensi dopo il fallimento della riforma della giustizia promovida da Berlusconi, che è stata respinta da ben 15 milioni di elettori. A suo avviso, la proposta di condono edilizio rappresenta una sorta di “premio di consolazione” per una riforma non realizzata. “Rifiutandosi di affrontare le vere necessità del Paese, si preferisce tornare a vecchie logiche di impunità”, ha dichiarato.

Le conseguenze di un condono edilizio

La segretaria del PD ha evidenziato che in un contesto in cui l’Italia si trova sempre più esposta a rischi come frane e alluvioni, oltre a dover combattere il consumo del suolo, sarebbe fondamentale investire in progetti di rigenerazione urbana, sicurezza e tutela ambientale. “Invece di perseguire la legalità e la sostenibilità, si ritorna a incentivi per chi costruisce senza rispettare le norme”, ha concluso Schlein, chiedendo l’immediato ritiro degli emendamenti al Piano Casa che, a suo avviso, equivarrebbero a un gravissimo attacco alla legalità urbanistica.