
Nuova Era per La Stampa: Gli Azionisti Piemontesi Investono nel Rilancio della Testata
Gli azionisti piemontesi di La Stampa Sae hanno ufficialmente completato oggi l’acquisto della storica testata, che entrerà in vigore a partire dal primo giugno. Questo passaggio segna l’inizio di un nuovo capitolo per il giornale torinese, con la volontà di rilanciarne l’immagine e le operazioni editoriali
La decisione di investire nel giornale non è solo finanziaria, ma rappresenta una chiara manifestazione di fiducia nel contesto piemontese. Gli azionisti vogliono rafforzare il legame tra le realtà istituzionali e imprenditoriali locali e La Stampa, contribuendo a mantenere l’autorevolezza, la qualità dell’informazione e l’indipendenza della testata.
La composizione del capitale vede il Gruppo Sae come principale azionista, detentore del 51% e responsabile del progetto editoriale. Gli azionisti locali, con una partecipazione complessiva del 42,33%, includono diverse fondazioni e associazioni: la Fondazione 9 febbraio 1867, creata da Exor, avrà il 22%; la Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi Ets, presente con l’1%; e Paip, che rappresenta le associazioni industriali locali, con l’8,33%. Anche Reale Mutua Assicurazioni e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo parteciperanno con il 6% e il 5% rispettivamente.
Con una quota minoritaria fissata al 49%, il progetto mira a sostenere un pluralismo informativo fondamentale nel panorama editoriale italiano, confermando la rilevanza di La Stampa nella comunicazione contemporanea.