
Con grande tristezza ho appreso della dipartita di Gianni Mattioli, fondatore delle Liste Verdi, nonché ex deputato e ministro. Questo vuoto lascia un segno profondo nel mondo dell’ambientalismo italiano, un ambito che Mattioli ha contribuito a far crescere grazie alla sua combinazione di rigore scientifico, dedizione civile e passione politica. Così ha commentato Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.
Insieme a Massimo Scalia, Gianni Mattioli è stato uno dei principali protagonisti della storica lotta contro l’energia nucleare, un’iniziativa che ha segnato un cambiamento significativo nel nostro Paese. La sua figura rappresenta un pilastro dell’ambientalismo scientifico in Italia, un uomo che ha dedicato la propria esistenza alla salvaguardia dell’ambiente e alla promozione di modelli energetici sostenibili. La sua opera si è sempre basata su una forte cultura ecologista, fondata sulla conoscenza e sulla responsabilità nei confronti delle future generazioni.
La scomparsa di Mattioli è un duro colpo per il movimento ecologista e per la scena politica italiana. A nome di Europa Verde e personalmente, desidero esprimere le mie più sincere condoglianze ai familiari e a tutti coloro che hanno avuto l’onore di collaborare con lui in un lungo cammino di impegno civile e politico. La sua eredità continuerà a vivere nelle lotte e nelle battaglie che seguiranno. Ciao Gianni, che tu possa riposare in pace.