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Petizione contro Eskhol Nevo: Il Libro Possibile conferma l’evento nonostante le polemiche

Controversie e Critiche: La Partecipazione di Eskhol Nevo al Festival “Il Libro Possibile”

Petizione per l’Esclusione dello Scrittore

Il dibattito si infiamma attorno alla partecipazione di Eskhol Nevo al festival “Il Libro Possibile”, previsto per luglio tra Polignano a Mare e Vieste. Un gruppo di attivisti, intellettuali e anche un arcivescovo hanno firmato una petizione che chiede l’esclusione del noto scrittore israeliano dall’evento. I firmatari sostengono che Nevo, autore di romanzi come “Nostalgia” e “Tre Piani”, non ha preso una posizione chiara contro le politiche del governo israeliano, in particolare riguardo al conflitto in Gaza.

La Posizione del Festival

Tuttavia, la direttrice artistica del festival, Rosella Santoro, ha confermato la presenza di Nevo, specificando che non ci sarà alcuna esclusione. Santoro sottolinea che il festival ha sempre accolto diverse posizioni e sensibilità, cercando di promuovere un dialogo aperto. Questa controversia ricorda il caso di Erri De Luca, escluso da un altro festival per le sue dichiarazioni sull’Israele, ma i promotori dell’evento attuale evidenziano che il valore letterario delle opere di Nevo non è in discussione.

Le Dichiarazioni di Eskhol Nevo

In un recente intervento a Bologna, Nevo ha espresso il suo disagio verso le politiche del governo israeliano, dichiarando che figure come il ministro Ben-Gvir non rappresentano i valori di pace e giustizia. L’autore avverte che la società israeliana è profondamente divisa e che esiste una generazione in crisi di speranza. Nevo ha condiviso i suoi desideri per il futuro, sottolineando la necessità di una leadership più aperta e rinnovata, in grado di affrontare le sfide attuali e promuovere la pace.

Il festival si preannuncia quindi come un’importante occasione di confronto sulle tematiche del conflitto in Medio Oriente, con la presenza di ospiti come Wael Al-Dahdouh, giornalista simbolo della resistenza a Gaza, in un contesto di riflessione e dialogo.