
Elisabetta Ligabò, madre di Alberto Stasi, ha condiviso le sue emozioni al Corriere della Sera dopo l’uscita del figlio dal carcere. Stasi, condannato a 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi, ha ottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali. Le parole della madre riflettono una sofferenza profonda, segnata da mesi di angoscia e attesa.
«Ho vissuto ogni giorno con il fiato sospeso, cercando di rimanere forte anche quando sembrava che la forza fosse svanita», ha dichiarato Elisabetta, esprimendo l’intensità di un’esperienza che ha profondamente toccato la sua vita. Questi mesi sono stati per lei un vero e proprio banco di prova, un periodo di grande sofferenza e vulnerabilità. La condanna del figlio ha segnato una rottura e ha portato la famiglia a vivere un’ombra difficile da superare.
Quando Alberto è uscito dal carcere, Elisabetta ha provato un’emozione indescrivibile. «È un sollievo che non riesco a spiegare a parole – ha affermato –. Finalmente posso riabbracciare mio figlio». Questo momento rappresenta per lei una luce in fondo al tunnel, una speranza che si riaccende per il futuro di Alberto. La madre desidera ardentemente che questo nuovo inizio possa portare a un’esistenza più serena e umana.
Nonostante la gioia per il ritorno di Alberto, Elisabetta ha lanciato un appello alla comunità e ai media. «Chiedo di proteggere questo momento fragile per la nostra famiglia e di darci la possibilità di trovare un po’ di pace», ha detto. Ella sottolinea l’importanza di rispettare la loro privacy in un momento così delicato, un desiderio di normalità che potrebbe facilitare il percorso di recupero di suo figlio.