
Il Papa a Francia: Un ritorno alle origini europee
Il Santo Padre, in vista del suo imminente viaggio in Francia, intende “tornare alle radici dell’Europa”. Durante la sua visita, il Papa si recherà anche nei luoghi emblematici di Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’Unione Europea. Secondo quanto affermato dal cardinale di Ajaccio, François-Xavier Bustillo, il Papa desidera richiamare l’attenzione su un’importante verità: “La nostra Europa ha sviluppato un approccio economico e politico che è diventato freddo e tecnico, dimenticando l’anima profonda di questo continente.”
Bustillo ha descritto l’Europa come un tempo “motore del mondo”, mentre oggi appare “un po’ anestetizzata”. Il cardinale ha sottolineato l’importanza di riscoprire lo spirito originario europeo. Secondo lui, Papa Leone sta riaccendendo una fiamma di consapevolezza e identità che era stata messa da parte. “Dobbiamo ricordarci chi siamo e quale contribuzione possiamo offrire per il bene globale,” ha dichiarato Bustillo, richiamando alla memoria l’eredità spirituale e culturale dell’Europa.
Francesi e laici per nascita, Bustillo ha notato un incremento nei battesimi e nelle cresime tra gli adulti, suggerendo una “sete” di spiritualità che persiste nel tessuto sociale, nonostante una percezione di laicità. “La Francia può essere considerata laica, ma la sua società è in cerca di risposte spirituali,” ha commentato. Il cardinale ha evidenziato l’importanza di impegnarsi nel dialogo e nella costruzione di una società più pacifica, suggerendo che anche le piccole azioni quotidiane possono portare a cambiamenti significativi. “Ciò che conta è il contributo di ognuno di noi, indipendentemente dal nostro status”, ha concluso.