
Un incontro casuale ha dato vita a un’opera significativa per molti studenti. Il noto giornalista e scrittore Mario Calabresi ha recentemente condiviso su Radio24 la genesi del suo libro, “Svegliarsi all’alba”, ora parte delle tracce per l’esame di maturità. «A un gruppo di ragazzi che si preparava per l’esame ho augurato: ‘Spero che nella vita vi impegnerete tanto’», ha ricordato Calabresi, sottolineando l’importanza del lavoro e della dedizione.
Il libro di Calabresi non è solo un’opera letteraria, ma un vero e proprio manifesto sulla fatica e sull’impegno quotidiano. «Racconta le storie di chi si alza all’alba e si applica duramente, anche a discapito delle proprie forze fisiche», ha spiegato l’autore. Sorprendentemente, non si aspettava che il suo libro fosse scelto come argomento per uno dei temi dell’esame di maturità, sebbene fosse una possibilità ben accetta, che attesta il valore del suo messaggio.
In un momento di nostalgia, Calabresi ha rivelato che quest’anno le sue due figlie, già diplomate lo scorso anno, non affronteranno il tema del suo libro. «Hanno commentato divertite: ‘Per fortuna non è uscita la traccia l’anno scorso!’». Questo aneddoto aggiunge un tocco umano alla storia, dimostrando come le esperienze personali si intrecciano con il percorso educativo degli studenti.
Il libro di Calabresi continua a ispirare e a stimolare riflessioni profonde su temi come la fatica, la determinazione e l’importanza del lavoro in un’epoca che sembra spesso privilegiare risultati immediati. La sua opera si conferma una fonte di motivazione per le nuove generazioni, pronte a affrontare il mondo dopo il diploma.