
Risveglio delle Province: Verso un Futuro di Funzioni Ampliate
Il Presidente dell’Unione delle Province Italiane (UPI), Enzo Lattuca, ha espresso la sua posizione favorevole al ripristino delle elezioni provinciali. Secondo Lattuca, è fondamentale che questo ritorno non si limiti alla mera elezione degli organi, ma che venga accompagnato dall’assegnazione di nuove funzioni. Attualmente, le Province gestiscono le scuole secondarie superiori e la rete viaria, due ambiti considerati indispensabili, ma non basta. È necessario ampliare il raggio d’azione per trasformare le Province in enti con una valenza strategica e politica.
Lattuca sottolinea che le Province devono assumere un ruolo attivo nelle politiche ambientali e nella gestione dei rifiuti, ambiti che, sebbene siano già sotto la supervisione regionale, meritano un’attenzione provinciale. “Le piccole crisi aziendali sono spesso trascurate dalle istituzioni superiori, ma richiedono comunque una risposta adeguata”, afferma. Le Province, infatti, sono sempre più interpellate da aziende e organizzazioni sindacali per esercitare un’azione di mediazione, ma per svolgere compiutamente questo ruolo, necessitano di maggiori responsabilità.
Lattuca enfatizza l’importanza delle Province come punto di collegamento tra i Comuni, che possono essere di dimensioni molto ridotte, e le Regioni, che a volte non riescono a cogliere le esigenze specifiche del territorio. “C’è uno spazio da occupare, un ruolo politico che non deve essere in contrapposizione con gli altri livelli istituzionali, ma piuttosto un’opportunità per colmare il divario tra le istanze locali e le politiche regionali”, conclude il Presidente. Questo approccio potrebbe portare a un futuro in cui le Province diventano attori chiave nella governance territoriale, contribuendo a uno sviluppo più coeso e attento alle necessità dei cittadini.