
La Spezia: studente espulso per uso di cellulare durante l’esame di maturità
Un episodio che ha suscitato scalpore si è verificato a La Spezia, dove un ragazzo è stato scoperto con il proprio telefonino mentre si trovava in aula per sostenere l’esame di maturità. Come riportato dal quotidiano Il Secolo XIX, il giovane è stato immediatamente sospeso e bocciato per la violazione delle normative vigenti.
Secondo le disposizioni del Ministero dell’Istruzione, recentemente ribadite in un decreto, l’uso di dispositivi elettronici durante le prove di esame è severamente vietato. La commissione esaminatrice ha redatto un verbale il cui contenuto è mantenuto segreto d’ufficio, accessibile solo ai membri della commissione e alle istituzioni scolastiche competenti. Il ministero ha adottato una politica di tolleranza zero, specialmente in un contesto in cui si teme l’uso di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale per facilitare imbrogli.
Le linee guida riflettono un impegno rigoroso per mantenere l’integrità delle prove. Gli insegnanti sono obbligati a informare i candidati che è assolutamente proibito utilizzare cellulari, smartphone e altri dispositivi elettronici durante gli esami. Le limitazioni comprendono anche apparecchiature che possono connettersi alla rete, a meno che non si tratti di calcolatrici scientifiche specifiche autorizzate dal ministero. Questo approccio fa parte di uno sforzo più ampio per garantire un ambiente di esame equo e privo di influenze esterne.