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Scontro in Aula: Opposizioni e FnV si Accusano di Razzismo durante il Dibattito sul Piano Casa

Scontro in Aula: Accuse di Razzismo e Difesa della Proprietà

Un acceso scambio di accuse ha animato la Camera dei Deputati durante la discussione sugli ordini del giorno relativi al piano casa. Il deputato del Partito Democratico, Federico Fornaro, ha criticato aspramente le dichiarazioni del rappresentante di Futuro Nazionale, Alessandro Sasso, definendo le sue affermazioni come una grave generalizzazione che richiama un periodo buio della nostra storia, come le leggi razziali del ’38. Secondo Fornaro, l’idea che un nome straniero o una determinata religione possano portare a un marchio di etichettatura è inaccettabile e pericolosa.

Le Reazioni dell’Opposizione

In risposta alle affermazioni di Sasso, altri membri del centrosinistra hanno espresso il loro biasimo per i toni della discussione. Andrea Casu del Pd ha fatto notare che il richiamo all’ordine della collega Ouidad Bakkali è avvenuto dopo che quest’ultima aveva protestato contro «interventi di chiara matrice razzista» da parte dei rappresentanti di Futuro Nazionale. Casu ha definito gli eventi della serata come un brutto precedente per la storia della Repubblica, mentre Marco Grimaldi ha sottolineato che è inaccettabile mettere sotto accusa i concittadini italiani. Per lui, le uniche parole da far sparire sono quelle cariche di odio e intolleranza.

La Difesa di Futuro Nazionale

Dall’altro lato, Sasso ha difeso le sue affermazioni, sostenendo che la richiesta di priorità per gli italiani nelle assegnazioni delle case popolari non rappresenta razzismo, ma piuttosto un punto di vista politico legittimo. Ha ribattuto affermando che l’opposizione sta ingiustamente accusando il suo partito e ha persino ribaltato le accuse, suggerendo che siano loro a essere razzisti nei confronti degli italiani per le loro politiche a favore degli stranieri. Edoardo Ziello, un altro esponente di Futuro Nazionale, ha inoltre ricordato che il presidente di turno ieri, Ashley Ascani, non ha trovato motivi per richiamare Sasso, contraddicendo così le lamentele del centrosinistra.