
Il Senato ha concluso l’iter legislativo con il via libera definitivo alla conversione in legge del decreto accise, approvato in terza lettura. Con un voto che ha visto **79 favorevoli e 51 contrari**, il provvedimento è passato nonostante le opposizioni avessero già espresso la loro netta opposizione, preannunciando un voto contrario.
Il decreto, che prevede la **proroga della riduzione delle aliquote delle accise sui carburanti**, era previsto scadere il prossimo 29 giugno. Tuttavia, è stato necessario reinviare il provvedimento al Senato in seguito all’approvazione di alcune norme alla Camera che sono state ritenute eccessive rispetto al contenuto concepito. Tra queste, figurava una normativa sul teleselling, le cui disposizioni sono state escluse dal testo finale.
Questa decisione permette così di mantenere in vigore le agevolazioni fiscali sulle accise, un provvedimento che, in un contesto di **aumento dei prezzi dei carburanti**, si propone di alleggerire il peso delle spese per i cittadini. Con la proroga, il governo intende sostenere le famiglie e le imprese, cercando di ridurre l’impatto delle oscillazioni dei prezzi sul mercato. Gli effetti di queste misure, tuttavia, saranno monitorati da vicino, poiché le conseguenze economiche possono variare in base all’andamento del mercato energetico.
Con il varo di questa legge, il governo continua quindi a promuovere iniziative che mirano a garantire un certo livello di stabilità economica per i cittadini, a fronte di una situazione ancora difficile e incerta.