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Alemanno scarcerato: ‘Sono innocente’, accusa Meloni sul sovraffollamento carcerario

L’ex primo cittadino di Roma, Gianni Alemanno, ha trascorso **un anno e cinque mesi** dietro le sbarre del carcere di Rebibbia, ma oggi ha rimesso piede in libertà. Era stato condannato per **traffico di influenze illecite** e **abuso d’ufficio**, nell’ambito dell’inchiesta nota come **”Mondo di Mezzo”**.

Una liberazione proclamata di innocenza

All’uscita dal carcere, Alemanno ha affermato con decisione: “Esco da questa esperienza da **innocente**”. Ha colto l’occasione per commentare il **sovraffollamento carcerario**, criticando il governo di Giorgia Meloni: “Non è stata adottata alcuna misura efficace”.

Incontro con il futuro politico

L’ex sindaco ha annunciato un incontro per cena con **Giorgio Vannacci**, un nuovo protagonista della scena politica, definito da Alemanno come **una speranza** capace di rompere vecchi schemi. “Parleremo di vari temi, nonostante non condividiamo sempre le stesse idee”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza del dialogo anche tra posizioni differenti.

Un appello per una riforma carceraria

Alemanno ha ricevuto il caloroso supporto di un gruppo di attivisti di destra al momento della sua liberazione. Ha espresso la propria convinzione che il tema del sovraffollamento carcerario sia di fondamentale importanza, al di là delle ideologie politiche. “Questa è una questione che riguarda **tutta la Repubblica italiana**”, ha dichiarato, auspicando che il Parlamento possa affrontare il problema con una legge bipartisan.

In merito alla situazione all’interno delle carceri, ha affermato: “La verità è che il carcere rappresenta una **vergogna per la nostra democrazia**. È fondamentale conferire a chi merita una chance di **rieducazione**. È solo riducendo la recidiva che possiamo garantire **una maggiore sicurezza** per i cittadini”. Alemanno ha suggerito di coinvolgere il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un confronto diretto con la realtà carceraria, auspicando una maggiore attenzione su un tema così cruciale.